gennaio 17, 2011

i libri come guantoni

Il fastidio monta, non tanto – non solo- l’indignazione. Non mi indigna un leghista, siamo in democrazia no? Mi dà fastidio lo sdoganamento dell’ignoranza cafona. Mi da fastidio il qualunquismo d’accatto, le bugie ripetute come mantra tipiche del fascismo vecchio e nuovo. Mi da fastidio che un leghista assessore alla cultura (!?!) si permetta di intimare, minacciare. E’ ripugnante che esista la cornice ‘culturale’ all’interno della quale qualcuno possa dire qualcosa del genere, forte del fatto che nessuno oserà contraddirlo.

La bassezza di un tale gesto spinge naturalmente verso un giusto disprezzo nei confronti dell’ignoranza che lo ha partorito.

Per chi vuole saperne di più e seguire gli sviluppi del rogo dei libri proposto dall’assessore leghista può seguire la discussione su giap qui il link

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About yamunin

[Luigi Chiarella, cittadino del mondo e viandante] Vivo a Vienna. Attore e drammaturgo, faccio teatro dal 1998. Nel 2001 con il collettivo teatrale Rossosimona vincemmo [ex aequo con Sud Costa Occidentale] il primo premio del Premio Scenario. Per il teatro ho scritto: Canti dall’inferno – il mare dentro il dolore, coautrice Roberta Cortese, [dai testi di Ramón Sampedro], coprod. Teatro Regio e Ass. Baretti 2007 in coll. con TST, ospite al Festival dei Due Mondi Spoleto Full Metal Kids, produzione Satyrikon 2011 Gerusalemme disvelata - da Torquato Tasso, coautrice Roberta Cortese, commissione CineTeatro Baretti 2008 Tra un impegno teatrale e l’altro ho lavorato anche come postino, venditore, magazziniere, libraio, operaio. Da una di queste esperienze è nato Diario di zona (ambientato a Torino dove ho vissuto e lavorato per circa 10 anni), inizialmente pubblicato a puntate sul blog Satyrikon e di recente pubblicazione per la casa editrice Alegre come primo numero della collana Quinto Tipo, diretta da Wu Ming 1. Dal 1987 scatto fotografie. Continuo a scrivere.

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