Autore: yamunin

  • L’eterno presente: Gli ultimi giorni dell’umanità.

      “La pallottola è entrata all’umanità da un orecchio ed è uscito dall’altro. Via da questo orrore ridente! […] dall’interminabile gaudio di questa pozza di sangue”* Ancora un giorno di bombardamenti, video sui social media e la diplomazia che arranca. Oggi 2.03 dovrebbero incontrarsi le delegazioni ucraina e russa per trovare un punto di incontro.…

  • Per Nanni Balestrini

    Sono due anni che manca Nanni Balestrini, l’anniversario cade il 19.05 e io lo ricordo oggi. Lo incontrai l’11.12.2015 ero arrivato a Vienna da un mese e cercavo lavoro. Fu un incontro strano, ma solo dopo tempo capii che avevo incontrato un gigante della letteratura (e non solo) contemporanea. Lo sapevo, ma capirlo è un’altra…

  • Gioventù contro il fascismo, selezione da “Io sono l’ultimo”

    Io sono l’ultimo (ed. Einaudi) è un libro che ha un posto speciale nella nostra libreria. E’ una raccolta di lettere, testimonianze, ricordi di partigiane e partigiani. Nel 1944 erano tutte e tutti dei giovani e la forza della loro scelta – così come quella delle loro emozioni –  arriva in modo diretto e  potente…

  • Cantalamappa, una storia ad alta voce #4

    Due giorni fa ho finalmente registrato il quattordicesimo capitolo. Il titolo è Rapa Nui, si racconta dell’isola di Pasqua. Nel frattempo anche qua a Vienna hanno imposto l’obbligo di portare la mascherina ffp2 anche all’aperto in alcune piazze come Stephanplatz, Schwedenplatz… I luoghi in cui c’è l’obbligo sono opportunamente segnalate tramite enormi cartelli. “Noi al…

  • Cantalamappa, una storia ad alta voce #3

      Dopo aver registrato i capitoli “L’isola del tesoro”, “Dov’è il centro del mondo” e “L’albero di Bottego… o di Mahamed?”, l’estate scorsa in occasione dell’invito a partecipare al festival STORiE di Stra-ordinaria follia (ne ho scritto qua), non ho più registrato nulla. Mi sono fatto prendere dai ritmi del lavoro quotidiano, dalle preoccupazioni che…

  • Da “Infinite Jest”, prima che lo dimentichi

      Prima che i giorni passino, butto giù qualche riga, prima che lo dimentichi. Go! In questi giorni ho ripreso a leggere più o meno con i miei ritmi di sempre. Visto che per mesi ho fatto fatica anche a leggere una pagina, questa nuova condizione la vivo come una piccola riconquista. Alcune settimane fa…

  • Due Novembre, Vienna

    Lunedì 02.11 Eravamo in tre in chiusura, cosa insolita. Nonostante la mole di lavoro – pulire cucina, sala e bar, lavare i bagni, i frigoriferi e la vetrina, chiudere il dehor e portare in cantina un po’ di tavoli ché tanto con le nuove restrizioni il dehor non si potrà usare quindi portiamo giù i…

  • Cantalamappa a STORiE di Stra-ordinaria follia. Facciamo il punto

    Siamo in fase due, quasi fase tre. Ho perso il conto. Qua a Vienna s’è ripreso a vivere più o meno come prima del Lockdown a causa del Covid-19. Si fanno più o meno le stesse cose, ma con la mascherina in tasca o in borsa, pronta per essere usata nei mezzi pubblici o nei…

  • Tagessuppe #7 – mascherine e frattaglie

    Lo chiameremo “lo stronzo”, così da risparmiarci descrizione fisica, genere di appartenenza e zona di provenienza… Lo stronzo entra nel locale con addosso una mascherina stilosa per linea e fattura, colore nero. La tiene ben allacciata e aderente al viso. Nonostante l’aderenza le parole fluiscono ininterrotte e ridondanti. Lo stronzo è amico/quasi socio del proprietario…

  • Like cake in a crisis \ We’re bleeding out. Parte quarta

    12.05 Le giornate sono più lunghe e fredde. Un’ondata di freddo che arriva dal nord (da dove sennò?) ha fatto riabbassare le temperature e su Vienna soffia un vento gelido che spazza via lo smog che – insieme al traffico – è tornato in città. Era meglio prima, continuo a dire fra me, riecco la…

  • Fear inoculum, seconda parte

    Immunity, long overdue Contagion, I exhale you Naive, I opened up to you Venom and mania Now, contagion, I exhale you Sono mesi che mi dico e scrivo che la paura, del virus, di ammalarsi e morire, paura anche di chi è altro da me, che è stata creata intorno al fenomeno Covid-19 è dannosa.…

  • Due righe sulla “normalità”

    Stamattina al parco mi sono seduto ai piedi di un albero. Gea e Sirius mi si sono accovacciati accanto, avrebbero preferito che li liberassi per andare a zonzo per un po’. Non l’ho fatto, ho ancora paura che si imbattano in qualche schifezza e, nonostante la museruola, si ammalino di nuovo. Non ce lo possiamo…