Cantalamappa, una lettura ad alta voce

09.04.

Alcune notti fa stavo passeggiando per le vie del mio quartiere in compagnia di Gea e Sirius. Loro annusavano e facevano i loro bisogni lungo muri, aiuole e parchetti, con le aree giochi recintate con il nastro bianco e rosso della polizei, e mi chiedevo cosa potessi fare per le figlie e i figli di fratelli, sorelle e compagn* e amic* che da settimane sono rinchiusi ai domiciliari fra Italia e Inghilterra. Quando a un certo punto mi sono detto che potevo leggere e registrare un libro e inviare loro le sessioni di volta in volta. Sì, ma che libro? La scelta è caduta subito su Cantalamappa di Wu Ming. Per tre ottime ragioni:

1) è una storia viva, del tipo utile a contrastare le passioni tristi che avvelenano il mondo, soprattutto in questi tempi scuri (A tal proposito invito un po’ tutt* a leggere anche “Queste oscure materie” (His Dark Materials) di Philipp Pullman);

2) racconta di viaggiatori e viaggi (ed evadere di casa e camminare, correre e viaggiare è sempre un’ottima cosa);

3) è uno dei pochi libri che abbiamo in casa adatti ai bambini;
e poi mi piace. Quindi le ottime ragioni sono quattro.

Così il giorno dopo ho scaricato un programma per registrare le tracce audio sul mio pc, ho tolto dal cassetto il microfono con l’interfaccia audio e ho iniziato a leggere come se ce li avessi lì intorno i bambini e con loro o la va o la spacca. La cosa importante è mantenere un’attitudine punk. A un certo punto ho sentito il bisogno di un sottofondo musicale, qualcosa che riempisse un po’ e così ho imbracciato il mio basso e ho iniziato a suonare qualche accordo. Suono da poco (il che vuol dire che non so davvero suonare) e il risultato è quello che è. Spero solo d’essere riuscito a restituire un po’ della bellezza delle storie. Per ora i capitoli registrati sono tre e verranno aggiunti gli altri man mano che continuerò a leggere e camminare insieme ad Adele e Guido Cantalamappa.
Buon ascolto e buon cammino a tutt*

Capitolo 1) Il Librone dei Cantalamappa

Capitolo 2) Il Cane di Glastonbury

Capitolo 3) Il Verme Mongolo della Morte

Ps: nel frattempo Gea e Sirius si sono ammalati a causa di un virus – un altro virus, chè anche se ora l’attenzione è focalizzata su uno, gli altri mica sono in vacanza – e sono ricoverati da un po’ di giorni in una clinica per cani. Abbiamo chiesto di farli stare vicini e ci hanno risposto che faranno il possibile. Così le sessioni di registrazione le ho interrotte, per ora. Vedrò di recuperare così da avere qualcosa da far sentire anche a loro appena torneranno a casa.
Ps1: Gea di solito va via dalla stanza appena prendo il basso, Sirius invece resta ad ascoltare.

16.04
Continuo: Gea e Sirius sono tornati a casa lunedì scorso, di pomeriggio. Stanno meglio e ci auguriamo che restino in salute ancora a lungo. Non posso neppure scrivere che ora si possa tornare alla situazione di due settimane fa, prima che finissero in clinica. Quella situazione non c’è più e la fattura della clinica è lì a ricordarcelo. Quindi c’è da trovare un nuovo modo di fare, rompere le abitudini e cambiare attegiamento. Cosa per niente facile, specialmente se si è – come me – dalla parte bianca e maschile della barricata. Cambiare in meglio, si spera, è però necessario. Che c’entra questo con Cantalamappa? C’entra nella misura in cui la storia che ho letto e registrato ha a che fare con Dolcino e Margherita.

Capitolo 4) Dolcino e Margherita

ps2: dal quinto capitolo trovate le registrazioni qui

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