Ancora e sempre…

 

 

 

…Resistenza

Creare è resistere. La creazione di una foto, in questo caso, di una pagina di Risto Reich. Un’immagine che stamattina mi è spuntata in testa e poi ho scattato con la macchina fotografica che sta nel mio telefono. La foto la uso per segnare un’altra tacca, l’anniversario della liberazione dal nazifascismo nell’anno 2026. La giornata che segna la loro sconfitta, il rientro nelle fogne nel 1945. Una giornata che “oggi” (ma in verità già nell’immediato della loro sconfitta cercarono e) cercano di screditare, depotenziare. Loro, i nazifascisti di ieri e quelli di oggi. I pezzi di merda mai morti, come li definisce Giorgio Canali in una canzone. Quelli che hanno il potere, lo stesso che mangia merda nelle ville di Salò, come cantano dalla P-38 Gang, richiamando le immagini del film di Pasolini Salò o le 120 giornate di Sodoma. Film che ancora sconvolge. Immagini, suoni e parole. Quelle nella foto, sono mie. Le indirizzai a un collega anni fa e poi le usai in Risto Reich. Oggi le uso per ricordare la lotta che combatterono in tante e tanti. Perché il 25 aprile è ogni giorno, in modo diverso certo, anche a lavoro. E, in questo senso, è festa ogni giorno.

Buona festa

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